Tennis preview 2018

 
Dopo il tradizionale riposo di Dicembre, la nuova stagione del grande tennis è finalmente giunta alle porte.

Dalla prossima settimana infatti i migliori del mondo torneranno a calcare i campi dei più prestigiosi tornei del mondo a partire dalla tradizionale Hopman Cup con la sua particolare formula a squadre che, pur non garantendo punti ATP, ha un grosso seguito di pubblico ed è un grande richiamo per tutti i migliori del mondo.
 
Andiamo a vedere quali potrebbero essere i protagonisti di questa stagione prendendo in considerazione 2 nomi tra gli uomini, 2 tra le donne e 1 tra le giovani promesse. Daremo uno sguardo anche in casa nostra per capire cosa potrà offrire il tennis italiano e vedremo anche quali saranno i possibili outsider da tenere d’occhio.

Tennis betting 2018
 

ATP Tennis

 
In campo maschile il 2017 è stato caratterizzato dal dominio di Nadal e Federer che, a sorpresa, si sono spartiti i 4 titoli Slam e sono tornati ad occupare stabilmente le prime due posizioni nella classifica mondiale.
Nadal inizierà la stagione con qualche problema fisico che si trascina dietro dalla fine della scorsa stagione mentre Federer continuerà a centellinare le proprie presenze.
I due nomi per il 2018 sono: Djokovic e Goffin.
 

Novak Djokovic

Novak Djokovic

Il 2017 è stato l’Annus Horribilis di Nole: il serbo, fermo da Luglio, è crollato al numero 12 in classifica e non ha superato i quarti di nessuno dei tornei dello Slam. Dopo aver vinto il Roland Garros nel 2016, ha avuto un crollo mentale anche dovuto al fatto di essere diventato padre, cosa che lo ha portato a cambiare le proprie priorità.
 
Nella stagione appena trascorsa ci si sono poi messi una serie di guai fisici che lo hanno costretto a stare per diversi mesi fuori dai campi. Dopo aver cercato di continuare a giocare, probabilmente peggiorando la situazione, ha deciso di prendersi una pausa e curare il problema al gomito che stava diventando ingestibile.
 
Adesso, quello che si affaccia a questo 2018 è un Nole completamente nuovo: adotterà una nuova racchetta e si farà seguire da  Radek Stepanek mentre Agassi resterà nel suo staff ma lo seguirà solo nei tornei dello Slam. Se il serbo arriverà in forma, sarà sicuramente uno dei maggiori indiziati per la vittoria a Melbourne nel primo Slam stagionale
 

David Goffin

 
Il piccoletto di Anversa ha vissuto un 2017 a due facce: dopo una prima parte di stagione senza vittorie ma che gli consente di entrare (primo nella storia del suo Paese) tra i top 10, il belga subisce un grave infortunio al Roland Garros che lo costringe a saltare tutta la stagione sull’erba.
 
Agli Us Open si presenta fuori condizione e non va oltre il terzo turno ma da quel momento inizia il riscatto del folletto di Liegi che vince a Shenzen e Tokyo conquistandosi di diritto la partecipazione al Master di Londra. Qui fa fuori prima Nadal e poi Federer prima di arrendersi in finale a Dimitrov in un match di altissimo livello.
 
Se Goffin riuscirà a presentarsi in condizione nella parte centrale della stagione, quella che include anche i principali tornei sulla terra, potrà togliersi parecchie soddisfazioni; io lo vedo come uno dei maggiori pretendenti al titolo di Parigi.
 

Outsider

 
Dopo la definitiva consacrazione del 2017, Dimitrov si candida come uno dei maggiori protagonisti del 2018. Molto dipenderà dalla continuità di rendimento che il bulgaro riuscirà a fornire e della sua tenuta mentale nei maggiori tornei.
 
Milos Raonic, tormentato dai problemi fisici nella passata stagione, potrebbe essere un cliente scomodo per tutti sulle superfici veloci. Insieme a lui ovviamente Del Potro che, quando è in condizione, diventa uno dei giocatori più forti del mondo grazie ad un dritto al fulmicotone. Occhio anche a Sock che nel 2017 ha avuto una crescita lenta ma costante ed è atteso al definitivo salto di qualità in questa stagione.
 

Serena Williams
 

Serena Williams

La regina del tennis femminile sta tornando. Dopo lo stop dovuto all’arrivo della sua prima figlia, la più giovane delle sorelle Williams sta per fare il suo ritorno nel circuito. 23 tornei del Grande Slam vinti, l’ultimo dei quali a Melbourne l’anno scorso, rappresentano il suo impressionante biglietto da visita.
 
Attualmente l’Americana, dopo il lungo stop, si trova in posizione 22 in classifica ma è ovvio che se dovesse trovare la condizione, diventerebbe di diritto la favorita in tutti i principali tornei della stagione. Già in Australia la favorita d’obbligo pare essere lei anche se bisognerà vedere come scenderà in campo in questi primi tornei dell’anno.
 

Belinda Bencic

 
Belinda Bencic
 
L’altra giocatrice da tenere d’occhio è Belinda Bencic. Classe 1997, la tennista svizzera è stata capace di vincere già due tornei WTA e di entrare tra le prime 10 del mondo prima di dover affrontare una serie di infortuni che l’hanno fatta scendere fino alla 300-esima posizione in classifica.
 
Dopo un lungo stop di 5 mesi la Bencic è rientrata a fine Settembre partendo dai tornei minori e vincendo subito al rientro a San Pietroburgo. Dopo un paio di mesi di alti e bassi, adesso la svizzera viene da un record di 15 partite vinte consecutive avendo vinto gli ultimi 3 tornei a cui ha preso parte.
 
Se il fisico la supporta e la condizione fisica rimane, la Bencic può rientrare presto tra le prime 20 e puntare a chiudere l’anno in Top 10. Per me sarà la vera sorpresa quest’anno.
 

Outsider

 
Mettere la numero 1 del mondo tra le outsider suona un po’ strano ma rimane il fatto che la Halep, se riesce a superare qualche limite mentale che l’ha condizionata quest’anno, può tranquillamente puntare a vincere il suo primo Slam.
Petra Kvitova, dopo il brutto incidente capitatole, è tornata a giocare su buoni livelli pur senza trovare continuità, cosa normale per una come lei che ha bisogno di tempo per trovare la condizione migliore. Il 2018 potrebbe essere l’anno del rilancio.
 

Next Gen

 
Il torneo Next Gen di Milano ha dato la possibilità al grande pubblico di conoscere gli interessanti prospetti tennistici che si stanno affacciando sul circuito. Chung, Kachanov, Medvedev e soprattutto Shapovalov, sono giocatori che hanno un sicuro futuro di fronte a loro. Ci aggiungerei anche Tsitsipas, non entrato di un soffio in tabellone ma con un gioco davvero spettacolare che piacerà molto al pubblico.
 
Detto questo, secondo me il 2018 sarà l’anno della definitiva consacrazione di Alexander Zverev. Il tedesco, già numero 4 del mondo e capace di vincere due 1000 nel 2017, ha pagato un po’ di inesperienza quest’anno ma, imparando a gestirsi meglio, sarà il primo vero campione della nuova generazione capace di vincere uno Slam secondo me.
 
Ottimo servizio, aggressivo in risposta e adattabile a tutte le superfici, il ragazzone di Amburgo dovrà fare tesoro delle sconfitte subite per imparare a vincere anche contro i mostri sacri.
 

Gli italiani

 

Il tennis italiano si affiderà ai soliti Fognini e Lorenzi anche se nella stagione appena conclusa Thomas Fabbiano ha dimostrato di essere un giocatore di tutto rispetto sulle superfici veloci.
In campo femminile ritroveremo l’intramontabile Schiavone e assisteremo all’ultima stagione della Vinci. La Errani pare aver lavorato tanto durante lo stop forzato; vedremo cosa le riserverà questa stagione. Le speranze saranno tutte riposte nella Giorgi che però non ha ancora fatto il salto di qualità che ci si aspettava.
 
Tra le nuove leve, Quinzi pare aver trovato finalmente fiducia dopo aver passato gran parte della stagione a colmare le proprie lacune tecniche, così come Baldi che a Milano ha ritrovato quel tennis che sembrava aver smarrito. Vedremo se le premesse verranno confermate. Berrettini invece deve solo confermare le buone cose fatte vedere quest’anno. Per quanto riguarda il discorso ragazze, va sicuramente tenuto conto di Melania Delai, classe 2002, ottimo prospetto che ha iniziato da poco ad affacciarsi sul circuito maggiore.
 
Silvio Pioli